L’ultima volta
Julian posò la rivoltella sul tavolino preposto, insieme alle altre, poi mostrò il braccialetto inibitore. L’impiegato gli consegnò il pass e lo salutò con un cenno del capo, un movimento che quel giorno doveva aver ripetuto così tante volte da sembrare un Borg. Continua a leggere L’ultima volta
